Itinerario Roero



Nel Roero, l'itinerario si snoda tra chiese di confraternita e santuari di devozione popolare con architetture e pitture sorprendenti, immersi tra i vigneti.
“Chiese a porte aperte” è una rete di itinerari sempre aperti tramite un sistema di apertura e di narrazione automatizzate.

Strada vicinale del Tavoletto, 1 Sommariva Perno (CN)

Il santuario è situato nella località denominata "Tavoletto" nel mezzo del paesaggio roerino, in cima a una collina in posizione panoramica e suggestiva, dove anticamente, tra XI e XIII secolo, vi era la “villa”, un feudo costituito dal castello e un piccolo borgo. Questo venne in seguito abbandonato, verso la fine del XIV secolo, e rimase soltanto l’antica chiesa parrocchiale intitolata alla Madonna.

Via Castello, 5 Santa Vittoria d'Alba (CN)

L’oratorio di San Francesco occupa un edificio nato probabilmente ad uso civile, successivamente riconvertito a sede della Confraria di Santo Spirito. Questa esisteva almeno dal 1225, anno in cui l’istituzione riceve un legato testamentario e quando i locali collocati al piano superiore erano verosimile utilizzati “pro reponendo de feno”.
Le pareti interne sono quasi integralmente coperte da trentaquattro metri di affreschi, raffiguranti scene della Passione di Gesù. Il ciclo è stato commissionato dai confratelli, a seguito della parziale ristrutturazione interna della loro “casa” in forma di oratorio, avviata negli anni Novanta del Quattrocento e completata negli anni Trenta del secolo successivo.

Via Umberto, I Monteu Roero (CN)

Entrando nel paese di Monteu Roero attraverso quella che era l’antica porta orientale, si nota la piccola chiesa della Confraternita di San Bernardino, situata ai piedi della salita che conduce all’antico castello.
All'interno è di particolare pregio l’originario altare maggiore ligneo barocco ornato con teste di putti, intagli dorati e quattro colonne tortili che incorniciano la tela raffigurante l’Assunzione della Vergine e santi.

Piazza XI Febbraio, Castagnito (CN)

La settecentesca chiesa di Santo Spirito sorge sulla collina dell’abitato di Castagnito, edificata per volere dei confratelli che tra il 1708 ed il 1719, su disegno del castagnitese Giovanni Carelli, si impegnarono nella realizzazione di un edificio adatto a rispondere alle mutate esigenze della comunità religiosa.
La confraternita si caratterizza per la forte presenza di devozioni femminili, legate in particolare a Sant’Anna e a Sant’Elisabetta d’Ungheria. Quest'ultima, patrona delle Terziarie Francescane, si ricollega la Compagnia delle Umiliate.