Logo-orizzontale

Cappella di San Giulio

Diocesi di Torino ( sec. XV )

La cappella di San Giulio, nella borgata di Forno, risale anch’essa al sec. XIV e alla generosità della famiglia Goffi.

Read all

Cappella di San Grato

Diocesi di Susa ( sec. XVII )

La cappella di San Grato, sita nella borgata Rocca, ospita tracce di un ciclo affrescato databile al XVII secolo

Read all

Cappella di San Maurizio

Diocesi di Mondovì ( sec. XI )

Conserva alcuni tra i più antichi affreschi piemontesi: un Cristo Pantocratore, gli Apostoli ed gli Evangelisti e curiose figure allegoriche.

Read all

Cappella di San Maurizio

Diocesi di Mondovì ( sec. XV )

Gli affreschi ricchi di particolari, illustrano il martirio di San Maurizio, la Natività e l’adorazione dei Magi e sono datati 10 ottobre 1459.

Read all

cappella di San Michele

Diocesi di Aosta ( sec. XV )

La cappella di San Michele sorge su un promontorio, in posizione isolata rispetto al vicino villaggio di Marseiller. Essa venne fondata nel 1441 da Jean Saluard, facoltoso notaio appartenente ad una famiglia originaria del Landry in Tarantasia (Francia)

Read all

Cappella di San Nazario

Diocesi di Mondovì ( sec. X; XIV )

Cappella tra le più antiche del monregalese, con abside romanico, che conserva internamente, nonostante i restauri, un ciclo completo di affreschi di epoca gotica.

Read all

Cappella di San Pancrazio

Diocesi di Susa ( sec. XV; XIX )

La cappella di San Pancrazio, costruita in un'area boscosa al confine tra i comuni di Villar Dora e Caprie, ospita un importante ciclo affrescato di XV secolo

Read all

Cappella di San Ponzio

Diocesi di Mondovì ( sec. XI; XI; XV )

L’edificio, con abside romanica, conserva affreschi del Cigna (Annunciazione con Gesù bambino nella mandorla a rappresentare l’incarnazione “per aurem”).

Read all

Cappella di San Rocco

Diocesi di Mondovì ( sec. XV )

La costruzione della cappella di San Rocco si riconduce al XV secolo. Sorge su un poggio da cui è possibile ammirare campi seminati e ben coltivati. Sulla destra si scorgono la valle Bormida, Prunetto, Levice, Bergolo e persino la punta del Monte Rosa.

Read all

Cappella di San Sebastiano

Diocesi di Cuneo ( sec. XV )

Costruita ed affrescata nel XV secolo (un'iscrizione riporta la data 1468), la cappella è testimonianza della grande devozione a San Sebastiano, principale protettore dalle pestilenze in epoca medievale.

Read all

Cappella di San Sebastiano

Diocesi di Torino ( sec. XV; XVI )

Il recente ritrovamento di un affresco quattro-cinquecentesco con la storia di San Sebastiano, ne ha fatto l’edificio religioso più antico di Giaveno.

Read all

Cappella di San Sebastiano

Diocesi di Saluzzo

Nel corso dei restauri in attesa di ultimazione, è comparsa la data di realizzazione degli affreschi: 1494. La critica ha da tempo assegnato il ciclo ai celebri fratelli Biasacci di Busca, pittori itineranti.

Read all

Fresco Cycles

Cicli_di_affreschi

Frescoes are an Italian invention that combine the skilled preparation of walls with the mastery of the painter. In a single day (“giornata”) a fairly large area of “intonaco” (the final layer of plaster) can be painted “a buon fresco”. The paint penetrates the plaster, becoming a permanent part of the wall, unless problems arise and these would be due mostly to inadequate roof maintenance. Only in Italy have some artists been designated with names that relate to their ability to paint quickly: “fa presto” [works quickly] or “presto e bene” [fast and good]. Proof that the Piedmontese were equally skilled can be seen in the ancient paintings brought to light in the attic of Sant’Orso, in Aosta, and in Mattia Bortoloni’s magnificent decorative cycle for the Sanctuary of Vicoforte, but we might also mention Jaquerio in Ranverso, Spanzotti in Ivrea, Gaudenzio and Tanzio in Varallo, Pozzo in Mondovì, and Aliberti in Asti).

Filter results

clear

© 2013 2021 cittaecattedrali.it - Applicazione web e design Showbyte srl - Informativa privacy