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Santo Stefano (Bassignana)

Diocesi di Alessandria ( sec. XIII; XVI; XIX )

La chiesa di Santo Stefano fu eretta nella seconda metà del XIII sec. La dedicazione al Protomartire rivela la sua filiazione spirituale con Pavia. La chiesa fu riedificata nel 1576.

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Santuario della Madonna dei Boschi

Diocesi di Cuneo ( sec. XII; XV; XVI )

Un sito di antica devozione racchiude al suo interno preziosi cicli di affreschi databili dal XV al XVI secolo, tra cui un Giudizio Universale.

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Santuario della Madonna del Brichetto

Diocesi di Mondovì ( sec. XV )

Uno dei due cicli pittorici più completi sulla vita della Vergine Maria, visitabili nella diocesi.

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Santuario della Madonna del Carmine

Diocesi di Mondovì ( sec. XIV )

Interessanti affreschi di autori diversi tra cui il ciclo più significativo è opera di Segurano Cigna de Monteregali, firmato e datato 1478.

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Santuario di San Magno

Diocesi di Cuneo ( sec. XV; XVIII; XIX )

Il Santuario di San Magno venne costruito nel XV secolo sopra un altare dedicato al dio pagano Marte, venerato dai Romani come dio preposto alle attività dei campi, ai confini e alla attività bellica che poteva assicurarne la difesa.

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Santuario Santa Maria di Crea (CREA)

Diocesi di Casale Monferrato ( sec. XII; XVIII )

Secondo la tradizione il Santuario di Crea sarebbe riconducibile all’apostolato mariano di Eusebio, vescovo di Vercelli. Importantissime le opere rinascimentali di Francesco Spanzotti (1474-79).e di Macrino d'Alba.

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Stroppo: San Peyre e San Giovanni Battista

Diocesi di Saluzzo ( sec. XII )

Stroppo è dominato dall'alto dall'antica chiesa di San Peyre. L'edificio è intitolato ai santi Pietro e Paolo. Notevoli gli affreschi custoditi al suo interno.

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Fresco Cycles

Cicli_di_affreschi

Frescoes are an Italian invention that combine the skilled preparation of walls with the mastery of the painter. In a single day (“giornata”) a fairly large area of “intonaco” (the final layer of plaster) can be painted “a buon fresco”. The paint penetrates the plaster, becoming a permanent part of the wall, unless problems arise and these would be due mostly to inadequate roof maintenance. Only in Italy have some artists been designated with names that relate to their ability to paint quickly: “fa presto” [works quickly] or “presto e bene” [fast and good]. Proof that the Piedmontese were equally skilled can be seen in the ancient paintings brought to light in the attic of Sant’Orso, in Aosta, and in Mattia Bortoloni’s magnificent decorative cycle for the Sanctuary of Vicoforte, but we might also mention Jaquerio in Ranverso, Spanzotti in Ivrea, Gaudenzio and Tanzio in Varallo, Pozzo in Mondovì, and Aliberti in Asti).

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