Chiese a porte aperte Share Tweet il mio itinerario ?

Santa Maria in Doblazio

Diocesi di Ivrea ( sec. IX; XVI )

Borgata Doblazio - Promontorio Monte Uliveto 10085 PONT CANAVESE (TO)

LE ORIGINI
Gli storici ritengono che verso il IV secolo fosse presente a Pont Canavese una piccola comunità cristiana che si radunava per la preghiera e per la celebrazione dell'eucaristia in un sacello, ovvero una piccola cella sotterranea, sul Monte Uliveto. Sempre intorno al IV secolo nel luogo dove oggi sorge la pieve, veniva edificata una torre di guardia romana attorno alla quale si insediarono popolazioni che in seguito si convertirono al cristianesimo.
Un’iscrizione latina, oggi riportata sulla parete a sinistra dell’altare dedicato all'Assunta, ricorda una ristrutturazione della chiesa da parte di Arduino, marchese di Ivrea (955 - 1015) e primo re d’Italia, avvenuta intorno all’anno 1000.
Alcune fonti sono del parere che essendo la chiesa di Santa Maria definita “pieve”, nome con cui nel medioevo si indicavano le circoscrizioni ecclesiastiche costituite da un vasto territorio con una chiesa principale e molte altre chiese succursali e cappelle minori, la sua originaria fondazione possa risalire addirittura alla fine dell’VIII secolo dopo l’incoronazione di Carlo Magno.
L’antica datazione della pieve di Santa Maria è confermata dalla presenza di sotterranei, dal campanile circolare costruito probabilmente sui resti dell’antica torre di guardia e da una piccola statua lignea datata inizio 1400 che viene raramente esposta per preservarne l’integrità.

STRUTTURA ED OPERE
I verbali dei visitatori vescovili, a partire dal 1500, sono le fonti più autorevoli per avere notizie circa la struttura originaria della pieve e dei successivi interventi. Dalle prime visite dei vescovi, sappiamo che Santa Maria era una pieve povera e rozza, a due navate con tetto in legno, poche finestre e con altari in legno o in pietra.

Numerosi sono stati i rimaneggiamenti della struttura originaria che hanno cancellato le tracce dell’antica pieve. La struttura attuale è costituita da edifici quattrocenteschi (coro e presbiterio), seicenteschi (navata) e settecenteschi (sacrestia, campanile, sagrato).
I due altari centrali, situati nel presbiterio, sono dedicati alla Vergine Maria e sono sovrastati da volte a crociera sostenute da colonne in pietra locale: una cancellata in ferro battuto datata 1630 separa gli altari dalla navata. L’altare di sinistra è stato l’altare maggiore fino alla fine del XVIII secolo ed era inizialmente dedicato a San Giovanni; quello di destra è l’attuale altare maggiore, è dedicato alla Madonna delle Grazie ed è sovrastato da un dipinto quattrocentesco che raffigura la Vergine con le braccia spalancate a proteggere il popolo.

La navata centrale presenta tre altari su ogni lato. Partendo da sinistra il primo è quello di San Rocco, con la statua in pietra datata 1630 raffigurante il santo; il secondo altare è quello di Santa Lucia, in precedenza dedicato a San Martino. L’altare ha fattura settecentesca e il dipinto raffigura la santa siracusana tra sant’Apollonia e San Martino, venerata dalle operaie della Manifattura di Pont. Il terzo altare, apparteneva alla facoltosa famiglia dei Bogino ed è dedicato alla Madonna di Loreto.

Sul lato destro troviamo l’altare della Madonna del Carmelo, citato nel verbale di visita pastorale del 1647 e ricostruito nei primi anni dell’Ottocento a cura della Confraternita del Carmelo. Il successivo altare, appartenente alla Confraternita dei disciplinanti, è dedicato a San Giovanni Decollato. L’altare fu eretto dalla confraternita nella seconda metà del Settecento e presenta una pala che raffigura al centro la decapitazione del Battista e ai lati San Giovanni Nepomuceno e San Francesco di Sales. L’ultimo altare è dedicato a S. Giuseppe e vi si trova un pregevole dipinto raffigurante la morte del Santo.

La sacrestia nuova, costruita nel 1728, ha le pareti rivestite con pannelli in noce e un ricco arredo costituito da un armadio con sportelli, sedili ed inginocchiatoi.
In una nicchia si trova un’urna in marmo, forse trecentesca, con scolpiti i simboli araldici dei Valperga, dei Savoia e i nodi dell’Ordine della Santissima Annunziata.
Interessante è la lapide marmorea che sovrasta il portone della Chiesa e che rappresenta i simboli della Passione di Cristo inseriti in un blasone araldico.
Sotto la volta centrale del porticato brilla una lampada votiva in ferro battuto: le madri di Pont che videro partire i loro figli per la Prima guerra mondiale la offrirono a Santa Maria per invocare la Sua protezione.

Due campanili svettano ancora fieri sui tetti della pieve. Il più antico, quello rotondo, anteriore all’anno 1000, sorge vicino alla pieve, inglobato dalla casa parrocchiale e si ritiene costruito sui resti della torre di guardia romana. Sulla massiccia struttura svetta una cuspide piramidale in cemento di recente costruzione.

L'OSSARIO ED IL CIMITERO DI SANTA MARIA IN DOBLAZIO
Il primo cimitero di Santa Maria, non più esistente, occupava il terreno sul retro dell’edificio; una prima parte venne eliminata per costruire la sacrestia, la seconda era posta oltre un muro e sul finire del secolo scorso le ossa che qui giacevano furono raccolte e deposte nell’ossario.
Quando Napoleone, con l’editto di Saint Cloud del 1804, pose il divieto di seppellire dentro le chiese, venne deliberata la costruzione di un nuovo cimitero sulla strada per Sangiapiana.
Con l’entrata in funzione nel 1929 dell’attuale cimitero di Pont Canavese, si pianificò anche lo smantellamento di quello di Santa Maria in Doblazio ma solo nel 1980 fu possibile dare una degna collocazione all’enorme quantità di ossa rinvenute durante lo smantellamento dell'originario cimitero della pieve.

Devozione

La chiesa di S. Maria in Doblazio è nota come una delle prime chiese dedicate alla Madonna in Italia e, secondo la tradizione locale, è considerata la “ terza chiesa della cristianità” in onore di Maria. E’ ancora oggi un luogo di profonda devozione mariana con un antico ossario visibile.

Liturgia
La messa domenicale viene celebrata alle ore 9.
Nei giorni feriali la messa viene celebrata nella cappella dell'Eremo .

La chiesa è aperta per visite libere tutti i giorni dalle 8 alle 17

External links
Accessibility
Lun-Dom 08:00 - 17:00

The building may be visited at the times indicated unless a religious function is in progress

Lun-Dom -

La s. messa festiva viene celebrata alle ore 9.

Lun-Dom -

La s. messa feriale viene celebrata alle ore 7,30.

Info

cathedral
Cattedrale di Ivrea
diocese
Ivrea
type of building
Pievi
address
Borgata Doblazio - Promontorio Monte Uliveto 10085 PONT CANAVESE (TO)
cel
Don Gian Paolo Bretti - Parrocchia di Pont Canavese e Valle Soana cell. 329 806 29 90

Services

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