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Santuario della Natività di Maria Vergine

Diocesi di Mondovì ( sec. XVII; XIX )

17056 Cengio Alta (SV)

Il Santuario, antica Parrocchia, è stato edificato nel 1662, sulla precedente chiesa distrutta nel 1639 durante la Battaglia del Cengio.
Presenta una facciata neobarocca caratterizzata da un ampio portico dal quale si accede all’interno.
La navata a pianta aulare è caratterizzata da una volta a botte decorata con l’affresco, della Gloria (Assunzione) di Maria opera di Giovanni Borgna (1888).
Sul lato sinistro il fonte battesimale è caratterizzato da un catino in pietra.
Nella navata si aprono a destra: la cappella di San Carlo Borromeo i decori parietali a stucco di fine '700 come la pala, dove S. Carlo è attorniato dai Santi Gervasio e Protasio, Lucia, Sebastiano, Fabiano e Francesco.
Un curioso confessionale in muratura costruito tra 1849-51.
Nella cappella di San Luigi Gonzaga (1770) la pala il Santo in adorazione della Vergine Maria; in una nicchia è custodito un reliquiario ad urna, in legno ed argento, trasferito dal Convento delle Monache di S. Stefano di Millesimo in seguito della soppressione degli ordini in epoca napoleonica.
A sinistra: la cappella della Madonna Addolorata con tela di fine '700.
La cappella della Madonna del rosario, l’altare in marmo sormontato da un fastigio in stucco di fine '700, ospita i 15 tondi con i Misteri del Rosario (1843), opera di Giovanni B. Favaro. La nicchia, datata 1786, contiene il cartelame ligneo della Vergine (1792).
Degno di nota è il gruppo ligneo della Madonna del Rosario, scolpito nel 1786 (e parzialmente ricostruito nel 1792) dal savonese Filippo Martinengo detto “Pastelica”, autore di alcune celebri “casse” della Processione del Venerdì Santo a Savona.
Nel Presbiterio l’altare, dalla linea sobria, rivestito di marmi policromi, sormontato da un tempietto in legno dorato e da un crocifisso quattrocentesco.
Sulle pareti sono collocati i dipinti della Visitazione dei Pastori, dell’Adorazione dei Magi e della Natività di Maria, degne di nota, le due immagini “trompe l’oeil” dei Santi Pietro e Paolo, dipinte dal Borgna.
Nell’abside il coro ligneo, fu uno dei primi arredi presenti nella Chiesa (1667).

La devozione del culto mariano compare, a Cengio, verso il 1291, con la prima denominazione della Chiesa in Sancta Maria de Cingio, che si trasformerà, nei secoli successivi, in Natività di Maria Vergine.
Nel corso dei secoli l’iconografia mariana si evolve e tra le varie rappresentazioni e devozioni; sono frequenti quelle della Vergine Addolorata, che tiene in grembo il Cristo morto e deposto, o la Madonna del Rosario, coronata – tradizionalmente – dai quindici Misteri del Rosario (Gaudiosi, Dolorosi, Gloriosi).
Di esse troviamo un chiaro riscontro in questo Santuario, in cui vi sono la pala dell’altare dell’Addolorata, il gruppo ligneo della Madonna del Rosario (1786), opera di Filippo Martinengo ed il cartelame (1792) a lui attribuito.
La devozione a Maria si è mantenuta ancor oggi, particolarmente nei mesi di maggio, settembre ed ottobre, dove la comunità si ritrova per la recita del Rosario.
A conclusione del mese di Maggio si svolge la processione, che inizia dalla frazione Mulino e si snoda per circa 2 chilometri, fino a giungere al Santuario con la celebrazione della Messa, al termine della quale si affidano le comunità parrocchiali alla protezione della Vergine.
Ancora oggi, il momento più sentito e partecipato è la Festa Patronale, che si tiene nel secondo fine settimana di settembre, dove luce e fuoco costituiscono, da sempre un elemento caratterizzante.
Il sabato è dedicato al falò, caratterizzato da una ritualità particolare: presso l’antico cimitero, un gruppo di persone si raduna per pregare la Vergine e ricordare i defunti. Si accende un cero, alla cui fiamma si illumina una fiaccola che sarà utilizzata per accendere il falò.
Il giorno successivo, dopo la Messa solenne, si snoda la tradizionale processione nella quale la statua della Vergine viene portata a spalle, da otto persone, per le vie del borgo, con grande partecipazione di fedeli.

Link esterni
Approfondimenti
Lun-Sab chiuso
Dom 16:00 - 18:00

Visite guidate la prima e terza domenica del mese da giugno a settembre.
informazioni 347/0080163
Secondo fine settimana di settembre festa patronale

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche

Info

cattedrale
Cattedrale di Mondovì
diocesi
Mondovì
tipologia edificio
Santuari
indirizzo
17056 Cengio Alta (SV)

Servizi

accessibilità
si
accoglienza
true
didattica
sconosciuto
accompagnamento
true
bookshop
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punto ristoro
sconosciuto

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