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Santi Michele e Pietro (Felizzano)

Diocesi di Alessandria ( sec. XIII; XVIII )

Via Platone 23, 15023, Felizzano, Alessandria

La chiesa dei SS Michele e Pietro risale al XIII secolo ed è caratterizzata da una facciata già di gusto neoclassico e dalla robusta e quadrata torre campanaria, mentre l’interno, ad aula unica a croce latina con cappelle laterali e copertura a volte a padiglione, è in stile barocco, completamente decorato ad affresco.
Nel 2012 fu presentata la fine del restauro di 26 tele appartenenti alle chiese di Felizzano, per la maggior parte alla parrocchiale.
Tra le opere si segnalano le due tele di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo: l' Intercessione di san Francesco, proveniente dal soppresso convento dei francescani, e Sant'Ambrogio, ambedue risalenti all'inizio del '600; la tela Consegna delle chiavi a Pietro, di Giorgio Alberini, firmata e datata 1620. Di quattro anni posteriore è la tela di Pietro Paolo Buffa, la Madonna del Carmine, pure essa proveniente dalla soppressa chiesa dei francescani, che si trovava nel convento situato sopra l'attuale chiesa della Madonna della Fonte. Significativa è la presenza di opere di artisti non locali, come la tela, anch'essa di alta qualità esecutiva, del pittore anconetano Giovanni Peruzzini, raffigurante l'Educazione della Vergine, datata alla fine del XVII secolo. Notevoli la grande pala d'altare di San Michele Arcangelo (1758) del casalese Vittorio Amedeo Grassi (commissionata dalle autorità comunali del tempo) e la tela del Martirio di Santo Stefano (1764) del romano Costantino Borti, collocata nella cappella di Santo Stefano, di cura comunale, a documentazione della sinergia, nel tempo, tra autorità civile e comunità religiosa, che trova ancora oggi la sua migliore espressione simbolica nel giorno di santo Stefano. Nella vicina canonica sono conservate una Madonna col Bambino e angeli musicanti e la tela di Santa Apollonia, tavole di Gandolfino da Roreto, maestro del Rinascimento piemontese.
Fanno parte del patrimonio felizzanese anche opere di cui non è possibile conoscere l'autore o la cui datazione è incerta: Natività e Adorazione dei Magi, Battesimo di Gesù, diversi quadri raffiguranti la Madonna con il Bambino e la Madonna Immacolata. Altri testimoniano le preferenze devozionali dei felizzanesi, come ad esempio la pala di San Bovo o i più recenti ovali di San Luigi Gonzaga e San Giovanni Napomuceno.

Nel Nuovo Testamento il termine "arcangelo" è attribuito a Michele. Solo in seguito venne esteso a Gabriele e Raffaele, gli unici tre arcangeli riconosciuti dalla Chiesa, il cui nome è documentato nella Bibbia. San Michele, "chi come Dio?", è capo supremo dell'esercito celeste, degli angeli fedeli a Dio. Antico patrono della Sinagoga oggi è patrono della Chiesa Universale, che lo ha considerato sempre di aiuto nella lotta contro le forze del male.
Nella Tradizione Michele è l’antitesi di Lucifero, capo degli angeli che decisero di fare a meno di Dio e perciò precipitarono negli Inferi. Michele, generale degli angeli, è colui che difende la Fede, la Verità e la Chiesa. Dante (1265-1321) illustra mirabilmente la bellezza e la potenza di questo Principe celeste e la sua solerzia nel proteggere il genere umano dalle insidie di Satana. Nelle litanie dei Santi pregate in Purgatorio da coloro che in terra furono invidiosi, San Michele è il secondo nominato, dopo Maria Santissima, segno del suo grande potere di intercessione (Purgatorio XIII, 51).
Maria Vergine e l’Arcangelo Michele sono associati nel loro combattimento contro il demonio ed entrambi, iconograficamente parlando, hanno sotto i loro piedi, a seconda dei casi, il serpente, il drago, il diavolo in persona, che l’Arcangelo tiene incatenato e lo minaccia, pronto a trafiggerlo, con la sua spada. Il suo culto è molto diffuso sia in Oriente che in Occidente, ne danno testimonianza le innumerevoli chiese, santuari, monasteri e anche monti a lui intitolati. In Europa, durante l’alto Medioevo, furono edificati in suo onore tre gioielli di devozione, di storia, di architettura ed arte: l’abbazia di Mont Saint-Michel in Normandia, La Sacra di San Michele sul Monte Pirchiriano, in Piemonte e il santuario del Monte Gargano in Puglia. Difensore della Chiesa, la sua statua compare sulla sommità di Castel Sant’Angelo a Roma ed egli è protettore del popolo cristiano, come un tempo lo era dei pellegrini medievali contro le insidie che incontravano lungo la via. (Antonio Borrelli)

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Approfondimenti
Lun-Dom 09:00 - 18:00

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche

Lun-Sab 17:00
Dom 08:30 09:30 11:15

Info

cattedrale
Cattedrale di Alessandria
diocesi
Alessandria
tipologia edificio
Chiese e comunità parrocchiali
indirizzo
Via Platone 23, 15023, Felizzano, Alessandria
tel
0131512239
mail
beniculturali@diocesialessandria.it

Servizi

accessibilità
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