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Palazzo dei Vescovi di Saluzzo

Diocesi di Saluzzo

via Maghelona, 7 12037 Saluzzo CN

In virtù delle azioni di politica religiosa dei marchesi di Saluzzo, papa Giulio II della Rovere, con la bolla del 29 ottobre 1511, erigeva la nuova Diocesi di Saluzzo ed elevava il borgo a civitas. Il Palazzo dei Vescovi di Saluzzo
venne riplasmato per iniziativa di mons. Carlo Giuseppe Morozzo (1698 – 1729) su di un complesso di strutture
preesistenti, acquistate nel 1517 dal vescovo Giuliano Tornabuoni e già rese unitarie nel 1575 sotto l’episcopato di Giovanni Maria Tapparelli. Rimase dimora dei vescovi saluzzesi sino agli anni Ottanta del XX secolo. L’assetto attuale delle sale del piano nobile, valorizzate dal restauro concluso nel 2011, è quello assunto a partire dal 1834
con i lavori affidati dal vescovo Antonio Podestà all’architetto saluzzese Michele Borda e ha nella decorazione del Salone degli Stemmi, decorato da Giovanni Gallotti nel 1885, uno dei suoi punti di forza. I numerosi reliquiari pervenutici si collocano cronologicamente tra il Seicento ed il Novecento, segno della costante attenzione che i Vescovi posero nei confronti della devozione per le reliquie dei Martiri, dei Santi e dei Beati, primo fra tutti mons. Carlo Giuseppe Morozzo, committente, nella Cattedrale di Maria Vergine Assunta, della Cappella delle Reliquie tra il 1718 ed il 1726 circa. Spicca per qualità il reliquiario donato da Cristina di Francia alla Collegiata di Revello,
per custodirvi le reliquie di san Costanzo. Trovano ora collocazione nella restaurata sacrestia intitolata a mons. Filippo Porporato. Oltre ai dipinti e alle oreficerie, una citazione particolare merita il presepio genovese, della scuola del Maragliano (secoli XVIII e XIX), dalla chiesa parrocchiale di Cardè, mirabile nucleo di statue in legno
dipinto e vetro con abiti antichi. Convivono, con tali ambienti museali e di deposito, gli spazi destinati ad accogliere le attività di valorizzazione portate avanti dall’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici. Al secondo piano ha sede la biblioteca Diocesana Saluzzo, inaugurata nel 2013.

La Cappella di San Sebastiano al piano nobile ebbe funzione di cappella estiva, in uso tra marzo e ottobre. Fulcro del percorso di visita, assunse la conformazione attuale presumibilmente sotto l’episcopato di Nicolao Lepori (1668-1686). La decorazione che oggi la caratterizza, profusa su volte e pareti, si deve al pittore decoratore Gilardini e risale al 1857. La Cappella rimase in uso sino agli anni Ottanta per la celebrazione eucaristica, per la recita del breviario e del rosario; ancora mons. Egidio Luigi Lanzo, vescovo sino al 1973, vi conferiva gli ordini sacri. L’altare in essa riallestito reca lo stemma del vescovo Alfonso Buglioni di Monale. L’intitolazione a San Sebastiano riprende quello del presistente edificio di culto medievale, posto al piano terreno del complesso tra Piazzetta Santa Maria, via Vola e via Maghelona, luogo di raccoglimento particolarmente caro al Beato Giovenale Ancina, ed oggi sede delle Libreria Stella Maris.

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Approfondimenti
Lun 10:00 - 18:00
Mar chiuso
Mer 10:00 - 18:00
Gio-Dom chiuso

Su prenotazione al numero 0175 42360 o scrivendo a beniculturali@diocesisaluzzo.it

Info

cattedrale
Cattedrale di Saluzzo
diocesi
Saluzzo
tipologia edificio
Musei ecclesiastici
indirizzo
via Maghelona, 7 12037 Saluzzo CN
tel
0175 42360
mail
beniculturali@diocesisaluzzo.it
web
www.diocesisaluzzo.it

Servizi

accessibilità
si
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didattica
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accompagnamento
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punto ristoro
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