Logo-orizzontale
Facebook Share Twitter Tweet il mio itinerario ?

Museo Diocesano di Pinerolo

Diocesi di Pinerolo

Via del Pino 49/51, 10064, Pinerolo (TO)

Storia, culto e bellezza: si può sintetizzare così il Museo Diocesano di Pinerolo, il primo del genere sorto in Piemonte nel 1997, a quattro passi dalla Cattedrale di San Donato.
Queste tre parole racchiudono l’itinerario di uomini e donne attraverso oltre 250 anni (la Diocesi venne fondata nel 1748) di presenza vescovile, meglio dire di presenza cristiana.
Storia, culto e bellezza ”leggibili” nelle pitture e nelle sculture, nelle stoffe e nei metalli, nelle suppellettili liturgiche, nelle carte d’archivio.
Qui si può venire per conoscere i momenti più vivi della tradizione, qui si può venire a vedere la bellezza dell’arte e dell’alto artigianato, che ha scandito ore di culto, di preghiera, di contemplazione. Qui veramente si esplica quella esigenza riaffermata in tempi contemporanei: “la Chiesa ha bisogno dell’arte”.
Questa piccola porzione di popolo ha conservato la memoria nelle chiese, nelle cappelle, nei piloni votivi tra pianura, campagna e valli, ma qui al Museo Diocesano sono valorizzate e tutelate quelle espressioni che nel luogo d’origine non avrebbero facile ed immediata lettura perché appartenenti ad un passato liturgico. E’ il caso degli affreschi strappati dall’esterno della chiesa parrocchiale di San Donato in Frossasco, (raffiguranti un San Giovanni Battista ed un San Cristoforo) ora qui custoditi allontanati dalla precarietà della precedente collocazione.

Le opere pittoriche esposte appartengono prevalentemente al XVII secolo: notevole la grande pala raffigurante “San Michele e gli angeli ribelli”, copia da orginale perduto di Peter Paul Rubens, e quella con “La fuga in Egitto” copia di un dipinto perduto di Nicolas Poussin, ancora la grande tela della “Visitazione” di Lorenzo e Pietro Dufour (1699 circa), timbrata dai gigli del Re di Francia.
Dell’ambito franco-piemontese è da ascriversi la solenne tela con “Madonna con Bambino e putti angelicati” in cornice lignea dorata proveniente dalla parrocchiale di Prarostino. Di un certo rilievo la tela con “San Carlo Borromeo e Madonna con Bambino” appartenete alla cerchia di G.A. Molineri (1577-1631), le due icone di “Sant’Anna” e “San Gioacchino” provenienti dalla chiesa gesuita di San Giusepppe in Pinerolo, assieme ad una copia della pala “Madonna della benedizione” del Guercino riletta da Peyroleri. Spiccano nell’itinerario pittorico saggi autorevoli di Enrico Reffo e della sua scuola torinese, di Giuseppe Rollini e di epoca recente, metà del XX secolo, immagini di Mario Caffaro Rore, di Pietro Favaro, di Angelo Capelli, di Nani Tedeschi, di Alessandro Nastasio, di Floriano Bodini, di Michele Baretta al quale è riservato un notevole spazio per l’esposizione dei suoi cartoni per affreschi realizzati nel territorio pinerolese e piemontese.
Nella scultura eccelle il gruppo ligneo settecentesco costituito dalla “Vergine addolorata e dall’apostolo Giovanni” con policromia antica, una “madonna con Bambino” con finitura argentata (sec. XVII), una “Pietà” di raffinata concezione a tutto tondo ligneo e con velatura argentata (sec XVI) e un “Crocifisso” con policromia degli incarnati e doratura del panneggio, quest’ultima scultura proveniente dalla chiesa di San Bernardino in Pinerolo.
Della metà del XX secolo sono alcuni rilievi di modelli originali in gesso o bronzo di autori come Manfrini, Greco, Fazzini, Rudelli. La medaglistica offre saggi di Manzù, Scorzelli.
Le suppellettili abbracciano i secoli XVI e XVII con argenti e lignei dorati, “bastoni pastorali” dei vescovi, anelli e croci, pettorali e calici, pissidi cesellate; preziosa e originale quella creata da Luigi Aghemo.
Si può inoltre ripercorrere la storia di Pinerolo e del pinerolese seguendo il percorso storico, tracciato mediante l’esposizione in vetrine di documenti e carteggi in originale provenienti dall’Archivio Storico Diocesano.
Il più antico risale al 1065 ed è una bolla di Cuniberto, Vescovo di Torino, fino a giungere alla bolla di istituzione della Diocesi e alle nomine dei pastori più recenti.

Link esterni
Approfondimenti
Lun-Sab chiuso
Dom 10:30 - 12:30 15:00 - 17:00

Su richiesta visite guidate

Lun-Dom -

Info

cattedrale
Cattedrale di Pinerolo
diocesi
Pinerolo
tipologia edificio
Musei ecclesiastici
indirizzo
Via del Pino 49/51, 10064, Pinerolo (TO)
tel
0121/373328
mail
info@diocesidipinerolo.it
web
www.diocesidipinerolo.it

Servizi

accessibilità
parziale
accoglienza
true
didattica
true
accompagnamento
sconosciuto
bookshop
true
punto ristoro
sconosciuto

© 2013 cittaecattedrali.it - Applicazione web e design Showbyte srl