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Chiesa di San Lorenzo Martire

Diocesi di Torino ( sec. XVII; XVIII )

Via Ospedale, 2 10094, Giaveno, Torino

Le notizie relative all’antica pieve di San Lorenzo sono molto scarse, ma è verosimile ritenere che già nel 1309, sul sito ove ora si trova la Collegiata, vi sorgesse già l’antica chiesa. Nel 1611 accadde per Giaveno un fatto di straordinaria importanza: la traslazione da Roma delle reliquie del Santo Papa Antero, qual dono di frà Giovanni Battista Cavagno di Novara al giavenese don Vincenzo Claretta. Questo eccezionale avvenimento si lega cronologicamente in modo assai stretto alla decisione di ricostruire San Lorenzo. I lavori di riedificazione ebbero immediato avvio e nel 1622, su richiesta del cardinal Maurizio di Savoia, papa Gregorio XV ratificò la richiesta cardinalizia di nominare la chiesa Collegiata. L’odierna parrocchiale è in buona parte frutto di rifacimenti avvenuti tra fine Ottocento ed inizio Novecento. L’originaria chiesa seicentesca era collocata al di fuori della cinta muraria della città; nel 1622 il cardinal Maurizio, divenuto da tempo “signore” di Giaveno, fondò in San Lorenzo la Collegiata dei Canonici con l’approvazione di Papa Gregorio XV e solo allora la chiesa venne consacrata dal vescovo di Asti. La nuova parrocchiale era più ampia della precedente, con tre navate e sei cappelle laterali per ciascuna navata. L’altare maggiore apparteneva alla comunità e vi era stata retta la Compagnia del Corpus Domini. Nella cappella di sinistra, dedicata dal comune a Sant’Antero erano collocate le reliquie del Santo. La Collegiata vanta la presenza di un pregevolissimo dipinto raffigurante San Lorenzo firmato e datato Joseph Ouvertus 1725. La pala era posta sopra gli stalli del coro a guisa di pala d’altare e rappresenta San Lorenzo inginocchiato davanti alla Madonna con il Bambino, affiancata da San Michele Arcangelo, circondata da angeli sopra una cornice di nuvole.

La devozione a Sant’Antero

L’arrivo delle spoglie di Sant’Antero Papa nel 1611 fu un fatto di notevole importanza per la comunità di Giaveno. Le sacre spoglie erano conservate in un busto reliquiario in legno policromo e dorato, prodotto in una bottega romana, raffigurante il Santo con il triregno in capo e un cristallo alla sommità del petto da cui si poteva vedere un frammento di cranio. Al momento dell’arrivo, le reliquie non furono immediatamente collocate nella chiesa pievana poiché ancora intercorrevano i lavori di adeguamento per ospitarle. Sostarono pertanto a casa dell’abate Claretta; intanto con atto pubblico si decise di celebrare la festa del Santo ogni 3 gennaio e di fare una solenne processione la quarta domenica di luglio. Secondo quanto riportato dalle carte d’archivio degli ordinati comunali, nel 1745 risulta commissionata a Giuseppe Clemente la realizzazione di una nuova statua di Sant’Antero, con la collaborazione di Giovanni Damè per la base reliquiaria. Le cronache raccontano che in occasione delle solennità dei primi 100 anni di Sant’Antero a Giaveno si tennero importanti e solenni festeggiamenti e la città divenne il punto di riferimento per il culto del Santo nel nord Italia.

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Approfondimenti
Lun-Dom 07:00 - 12:00 16:00 - 19:00

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche

Lun-Sab -
Dom 08:30 11:00 18:30

La Santa Messa si celebra negli orari indicati in tutti i giorni festivi.

Info

cattedrale
Cattedrale di Torino
diocesi
Torino
tipologia edificio
Chiese e comunità parrocchiali
indirizzo
Via Ospedale, 2 10094, Giaveno, Torino
tel
011/700320
cel
339/7982488
mail
favar11@alice.it

Servizi

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