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chiesa di San Lorenzo

Diocesi di Vercelli ( sec. XI; XVIII )

Corso Libertà, Vercelli, 13100

La chiesa di San Lorenzo vanta origini molto antiche: essa compare infatti già menzionata in atti del 1183. Una delle poche notizie certe circa la sua riedificazione si hanno nel 1554 quando il vescovo Ferrero la riconsacrò. Nel 1630 i parrocchiani fecero un importante voto alla Beata Vergine della Visitazione per la liberazione della pestilenza che infieriva sulla città. L’evento viene ancora ricordato nella festa del 2 luglio. Nel 1753 Don Magnetti pensò alla ricostruzione della chiesa, ritenuta ormai desueta, chiedendo l’autorizzazione all’utilizzo del materiale rimediato dai recenti abbattimenti delle fortificazioni cittadine. Un documento del 1758 riporta le spese per la realizzazione del coro e del campanile e quindi a quella data la chiesa va considerata terminata. Nel 1780 Don Roncia fa si che la chiesa venga decorata con stucchi e affreschi in vista della cerimonia di consacrazione, avvenuta nel 1786 con il Cardinale Martiniana. Nel 1848 con l’Armistizio di Salasco, molte chiese di città furono occupate dalle truppe austriache. Nel 1851 il rettore Don Anino incaricò l’architetto Locarni dela predisposizione di un progetto di recupero di San Lorenzo. Al termine la chiesa fu consacrata dal Vescovo D’Angennes. A questo proposito si riportano i brani tratti dai documenti dell’ Archivio dell’Arcidiocesi di Vercelli:« la chiesa di San Lorenzo fu più volte ristorata e rinnovata. Nel 1780 Don Felice Demetrio Roncia Rettore l’arricchisce di stucchi e di affreschi nell’anno 1786 e, ultimati i lavori, la chiesa fu solennemente consacrata dal Cardinale Filippa di Martinianan di Vercelli. Nel 1848 dopo l’armistizio detto di Salasco perché in San Lorenzo erano state ricoverate le truppe lombarde ed in questo frattempo avevano fatto sfregi e rotture ai marmi della chiesa. Nel 1851 si fa presentare dall’Ingegner Giuseppe Locarni un progetto in stile cinquecentesco per la ristorazione della chiesa di S. Lorenzo». Il testo prosegue con l’interrogazione circa lo stile della chiesa. A tale domanda la risposta risulta essere:« è di stile classico; è in stile cinquecentesco, ossia stile del rinascimento. Essa è tutta ornata di bellissimi stucchi con significato religioso, ha capitelli ionici molto ben lavorati, decorati in oro». La porta d’accesso lignea, a due battenti e divisa in riquadri da cornici mistilinee è considerata un’ottima opera di intaglio locale risalente alla seconda metà del Settecento; in uno degli scomparti, in alto, è scolpita la figura di San Lorenzo.
L’interno è a navata unica con abside semicircolare e cappelle laterali, voltato a botte e riccamente decorato da stucchi in stile classico, tardo ottocentesco, lesene e colonne che scandiscono le cappelle. Il pregevole pavimento del 1852 è a mosaico con tasselli bianchi e neri e intarsi policromi.
L’altare realizzato in marmo policromo è barocco: è anch’essa opera di metà Settecento in ottimo stato di conservazione. Gli ultimi restauri che hanno interessato la copertura dell’edificio, sono stati condotti e terminati nel 2006.

La chiesa è intitolata a San Lorenzo, festeggiato il 10 di Agosto: le notizie storiche a riguardo attestano le sue origini iberiche e il suo arrivo a Roma ove ricoprì - per conto del futuro papa Sisto V – il ruolo di arcidiacono. Fu successivamente martirizzato sotto l’imperatore Valeriano intorno al 258 d.C. per mezzo di graticola.
All’interno della chiesa di San Lorenzo è possibile attuare un particolare percorso devozionale seguendo i diversi altari posti nelle cappelle laterali. Una prima cappella a sinistra con altare realizzato in marmo policromo datata 1617 raffigura la Madonna col Bambino, San Lorenzo, San Rocco, San Sebastiano e San Gerolamo. La seconda cappella ospita un altare di metà Ottocento contenente la pala raffigurante la Visitazione di Maria e i Misteri del Rosario. Nel 1630 i Parrocchiani di San Lorenzo avevano fatto voto alla Beata Vergine della Visitazione per la liberazione dalla pestilenza che infieriva sulla città; essendone stati miracolosamente preservati, l’anno successivo decisero di celebrare solennemente la festività ogni 2 luglio. Nel 1880, ricorrendo il 250° di tale voto, fu abbellita la facciata e arricchita con marmi: a questa celebrazione partecipò mons. Celestino Fissore, Arcivescovo di Vercelli.
L’aula della chiesa di San Lorenzo è raccordata con il presbiterio dalle statue lignee di San Paolo e San Pietro; proprio nella zona del presbiterio all’interno della chiesa è posta la grande pala d’altare raffigurante il Martirio di San Lorenzo, opera databile attorno alla metà del Settecento. Nel lato destro dell’aula la prima cappella si presenta con altare tardo barocco, e la dedicazione alla Madonna di Lourdes. Tra questa e la seconda cappella è posto uno scurolo dedicato alla Beata Vergine del rosario. In conclusione l’altare realizzato in marmo policromo a cavallo tra Sette e Ottocento contenente una pala di fine XIX secolo raffigurante San Pasquale Bayron.

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Lun-Dom chiuso

La chiesa è aperta grazie all'appoggio dei volontari "Amici del Duomo" in occasione di particolari eventi.

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche

Lun-Dom -

Info

cattedrale
Cattedrale di Vercelli
diocesi
Vercelli
tipologia edificio
Chiese e comunità parrocchiali
indirizzo
Corso Libertà, Vercelli, 13100
mail
beni.culturali3@arcidiocesi.vc.it
web
www.arcidiocesi.vc.it

Servizi

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