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Chiesa di Santa Croce

Diocesi di Ivrea ( sec. XVII )

via Arduino 9, 10015 Ivrea (TO)

La chiesa di Santa Croce fu realizzata a partire dai primi decenni del Seicento per conto della Confraternita del Suffragio, associazione istituita nel 1616 con fini di culto e mutua assistenza e poi confluita nel 1802, insieme all’Associazione del Santissimo Nome di Gesù nella Confraternita di Santa Croce.
Le prime notizie in merito alla costituzione della Chiesa risalgono al 1622 e riguardano l’acquisto di un edificio privato da trasformare in oratorio. Verso la metà del Seicento proseguono i lavori con la formazione della volta e la sistemazione degli esterni. Si amplia il complesso con la costruzione della sacrestia e del coro, eseguito da maestranze luganesi nel 1665. Sul finire del XVII secolo si completano gli interni realizzando l’orchestra, gli altari laterali e, nel 1695, le sedie e gli stalli del coro. Il compito di creare questo arredo sacro venne affidato ai minusieri provenienti da Paruzzaro, nel novarese. Nel corso del Settecento vennero realizzati l’altare maggiore, la cupola e la decorazione parietale.
L’altare maggiore e la balaustra in marmi policromi sono opera del marmorino di Viggiù, Franco Buzzi Donelli, poi sostituito da Carlo Giudice e Carlo Derossi. L’area presbiterale acquista una nuova immagine grazie alle decorazioni parietali eseguite da Luca Rossetti di Orta. Il tema sviluppato è quello mariano, vivaci scene con personaggi sono inserite in fondali scenici capaci di dilatare la prospettiva interna: nel coro è rappresentata la Natività e nel presbiterio gruppi di Santi sostenitori del Culto della Vergine. Nelle lunette Soprastanti si sviluppa da un lato l’Annunciazione e di fronte la raffigurazione della Beata Vergine Maria.
Merita attenzione la facciata in pietra bianca di Viggiù, eseguita dal marmorino Pietro Rossi e dallo scultore Giuseppe Argenti su progetto del 1850 dell’ingegniere Giuseppe Melchioni.
Le opere scultoree nella lunetta sopra l’ingresso rappresentano le anime del purgatorio, sopra vi è il gruppo scultoreo ispirato a quello modellato da Antonio Canova della deposizione dalla Croce del Cristo. Nel timpano è raffigurato il Padre Eterno tra nuvole, angeli e cherubini.
Attualmente la Chiesa viene anche utilizzata per mostre d’arte, eventi culturale in collaborazione con associazioni ed enti della Città di Ivrea.

Le confraternite di preghiera erano già in uso antico presso i primi fedeli. Il radunarsi assieme in un dato luogo era per pregare Iddio, chiedere il suo perdono o la concessione di quei beni della natura di cui avevano bisogno.
Ufficialmente prima dell’anno mille erano state istituite compagnie e confraternite di preghiera, aiuto ai bisognosi ecc.
La prima confraternita (della Consolazione) si dice (Odorico Rinaldi) fondata a Roma nel 592. D'altronde le adunanze si facevano già ai tempi delle persecuzioni e solo con l’editto di Costantino (313) poterono fondarsi e svilupparsi.

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Lun-Dom chiuso

Apertura su appuntamento o in occasione di mostre od eventi culturali

Il bene sarà visitabile negli orari indicati salvo celebrazioni liturgiche

Lun-Dom -

Le SS. Messe vengono celebrate solo in occasioni particolari non programmate

Info

cattedrale
Cattedrale di Ivrea
diocesi
Ivrea
tipologia edificio
Confraternite
indirizzo
via Arduino 9, 10015 Ivrea (TO)
tel
0125 641138
mail
economato@diocesivrea.it
web
www.webdiocesi.chiesacatto

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