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27 mai - 11 juin Expositions

RIFORMA, PERCHE’? Il monregalese tra riforma e controriforma

Riforma luterana e Riforma cattolica segnarono la storia europea dal XVI secolo, niente fu più come prima: la fede e la devozione si fecero più rigorose nelle loro manifestazioni artistiche. Il Monregalese partecipò al conflitto con modelli di venerazione alla nuova pietà religiosa e con il ricordo di coloro che cercarono il dialogo con i riformati. L’esposizione diocesana, in un luogo di prestigio come l’Antica chiesa di Santa Caterina a Villavecchia, intende dare ampio risalto al tema proposto su invito della Consulta Ecclesiastica Piemontese con la Mostra in programma dal 27 maggio all’11 giugno 2017. L’esposizione prevede un’ampia casistica di opere d’arte che possono illustrare l’antefatto della riforma luterana: reliquiari, devozioni popolari e particolari, pellegrinaggi (il cosiddetto bordone di S. Francesco di Sales e quello della duchessa Caterina Micaela d’Austria); ma anche una particolare Riforma cattolica proprio nella persona di S. Francesco di Sales che, da vescovo di Ginevra nei primi anni del XVII secolo, cercò il dialogo con i riformati calvinisti piuttosto che il conflitto, in mostra sarà presente una sua lettera autografa del 1621. Si illustreranno anche due particolari devozioni controriformistiche: la Madonna del rosario voluta da papa Pio V ( è presente una tela che lo ritrae) subito dopo la Battaglia di Lepanto – e per questo si rimanderà il pubblico ad una visita alla cappella del Rosario nella parrocchia di Mondovì Carassone per ammirare l’affresco di Jean Claret La battaglia di Lepanto – con una pala della Vergine attorniata dai misteri del rosario, opera pregevole del 1597; la Madonna della cintola, rara devozione di stampo agostiniano che è qui rappresentata da una tela della fine del XVII secolo di buona fattura. Per illustrare la Riforma luterana si farà memoria dei riformati di Peveragno e si esporrà una Bibbia luterana del 1673. Con lo scopo di esporre al pubblico il vero portato della Riforma luterana e della Riforma cattolica e più che altro il contesto inclusivo e amicale odierno (visita papale in Svezia, Dichiarazione sulla giustificazione), la Mostra si aprirà il 27 maggio alle ore 16 con una tavola rotonda cattolico-evangelica a cui interverranno il teologo don Duilio Albarello, l’Anziano della Chiesa evangelica prof. Stefano Sicardi e lo storico della Chiesa don Gianpalo Laugero, moderatori don Corrado Avagnina e Claudio Bo. La mostra della Diocesi di Mondovì, allestita e organizzata dall’Associazione culturale San Sebastiano, si inquadra nel progetto interdiocesano della provincia di Cuneo del quadrante di sud-ovest di Città e Cattedrali della Consulta Ecclesiastica Piemontese e si avvale dell’aiuto dei Volontari per l’arte.
In occasione dell’esposizione verrà presentato ufficialmente il Museo diffuso della Diocesi di Mondovì che si prefigge lo scopo di unificare in un percorso virtuale, ad itinerari e a singole incidenze il vasto territorio della Diocesi in una struttura museale ad ampio raggio dove ogni singolo bene storico-artistico diventa una tappa dell’allestimento: una sorta di grande mostra permanente in cui gli oggetti esposti sono cattedrali, santuari, chiese, pievi, cappelle che a loro volta contengono il meglio dell’arte locale in un succedersi di epoche, stili, tecniche, materiali.

Invito.pdf
tél
3396143781
email
dona.donatella@alice.it
web
www.sebastianus.org
Lieu

Villanova Mondovì piazza Santa Caterina

Modivi_0024

Sites complémentaires

Antica Parrocchia di Santa Caterina

Horaire de l'événement
Lun-Dom chiuso
La mostra resterà aperta tutti i sabati e le domeniche dalle ore 10-12 e 16-18 Il giorno dell'inaugurazione è previsto servizio navetta da piazza Filippi a partire dalle ore 15 per raggiungere il luogo dell’antica chiesa di Villavecchia. Seguirà un momento conviviale.

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